|
Gherush92 |
|
Italiano Articoli URU, URU ACHIM! SVEGLIATEVI, SVEGLIATEVI FRATELLI! (2026-08-20)OLTRE LA CRISI UN ALTRO MONDO (2026-08-18) FARISEI E SEPOLCRI IMBIANCATI: BASTA! (2026-08-11) COMUNICATO STAMPA 4 (2026-08-10) INTERVISTA AL NES DI RADIO VENETO UNO (2026-08-07) COMUNICATO STAMPA 3 (2026-08-05) COMUNICATO STAMPA 2 (2026-08-03) COMUNICATO STAMPA (2026-07-29) KHOMEINI L'ALLEATO (2026-07-26) EVANGELIZZAZIONE E IMPERIALISMO (2026-07-09) DA PESACH SPIRA IL VENTO DELLA LIBERAZIONE (2025-03-25) REGISTRAZIONE DELLA CONFERENZA "FONDAMENTI DELLE COSTITUZIONI MODERNE" (2025-02-25) GHERUSH92 E NES ALLA CASA DELLA MEMORIA (2025-02-10) SHABBAT CHANUKKA' CON IL NES (2024-12-26) COMUNICATO DEL NES Noi Ebrei Socialisti (2024-12-24) CHANUKKÀ 2024 CON IL NES (2024-12-18) IL NES RINGRAZIA LA COMUNITÀ EBRAICA DI NAPOLI (2024-12-01) IL NES A FIANCO DEI MĀORI (2024-11-19) BASTANO 30 CENTESIMI PER MINACCIARE DI MORTE UN'ANZIANA ROM (2024-11-10) ATTACCO ANTISEMITA AD AMSTERDAM (2024-11-08) SOLIDARIETA’ DEL NES ALL’ ASSOCIAZIONE CHENÀBURA DI CAGLIARI (2024-11-01) UNA RISPOSTA A MICHELE SERRA (2024-10-29) ANTISEMITISMO UNA ODIOSA STRUMENTALIZZAZIONE, UNA RISPOSTA (2024-10-10) 7 OTTOBRE NELLA CITTA’ DELLA STRAGE (2024-10-06) DICHIARAZIONE DEL CONSIGLIO GLOBALE DEGLI IMAM SULL'ESECUZIONE DEGLI OSTAGGI DA PARTE DI HAMAS (2024-09-03) DEDICATO AGLI OSTAGGI ASSASSINATI Il popolo ebraico vivrà! (2024-09-02) DIVERSITA' CULTURALE, UNO STRUMENTO DI TRATTATIVA PER LA PACE (2024-08-27) SCHIERATEVI CONTRO L'ANTISEMITISMO (2024-08-25) UNA RISPOSTA AL PROF. MONTANARI (2024-08-12) YOM HASHOAH (2024-05-05) |
URU, URU ACHIM! SVEGLIATEVI, SVEGLIATEVI FRATELLI!Data: 2026-08-20Autore: Gherush92 e NES Noi Ebrei Socialisti URU, URU ACHIM ! SVEGLIATEVI, SVEGLIATEVI FRATELLI ! Il timore di alimentare l’antisemitismo seppellisce molte voci critiche di dissenso. Questo è un limite che va superato. In Germania il Consiglio Centrale Ebraico ha condannato duramente le esternazioni del ministro israeliano per la Sicurezza nazionale Itamar Ben Gvir che, riferendosi alla striscia di Gaza, ha dichiarato "dovremmo uccidere 30 o 40 persone ogni notte" perché "non sono nemmeno persone". Non è un eccesso verbale: questo è razzismo pronunciato da un banco di governo che anche Noi Ebrei Socialisti condanniamo senza attenuanti. Questo è istigazione a delinquere con l’aggravante dell’odio e della discriminazione etnico-razziale. Noi Ebrei Socialisti ci dissociamo da politici israeliani che non ci rappresentano e da un governo di gente inaffidabile che consente spazi criminali a privati cittadini e che è indifendibile sul piano politico e civile. Pur consapevoli che il regime iraniano, tramite i suoi proxies, tra i quali Hamas e Hezbollah, ha come obiettivo finale la distruzione dello stato di Israele, riteniamo ugualmente che nessuna guerra, per dura e sanguinosa che sia, (e nessuna campagna elettorale!), renda pronunciabili quelle parole verso nessuno. Negare la qualità di “persona” è la premessa di una violenza senza limite, negarla ad un gruppo è il presupposto del razzismo che il popolo ebraico con le persecuzioni ha subito per duemila anni. Quando si nega il rispetto che si deve alla persona, all’uomo in quanto tale, si tradisce uno dei fondamenti dell’ebraismo, il tzelem Elohim, l'uomo creato a immagine di D-o. Da qui nella Torà ha inizio la storia dell'umanità. Non siamo autorizzati a disumanizzare il nemico. Il rispetto della persona è un dovere che non è permesso infrangere né con le parole né con le azioni. E ciò che accade con il sostegno di Ben Gvir va persino oltre le sue esternazioni: la promozione da parte del ministro della Sicurezza - legata alla nuova legge sulla pena di morte per i detenuti (palestinesi) condannati per terrorismo - di reparti speciali per le esecuzioni capitali all'interno delle carceri, caratterizzati dalla presenza di una forca; il sostegno agli attacchi illegali dei “ragazzi delle colline” contro civili palestinesi, usando le sue milizie in quanto Ministro della Sicurezza, la sua polizia, su terreni agricoli e automobili; il supporto agli scontri diretti persino contro i soldati israeliani. Israele ha il diritto e il dovere di difendersi. Un esercito è una necessità per la sopravvivenza del popolo ebraico minacciato di distruzione e sterminio. Ma la sicurezza diviene un idolo quando ciò che abbiamo costruito per proteggerci diventa qualcosa alla quale, per vantaggio personale o autoesaltazione, siamo disposti a sacrificare tutto, persino vite umane e la nostra identità. Le esternazioni razziste e le azioni criminali di Ben Gvir hanno ricadute e conseguenze negative anche per gli ebrei della diaspora. Per combattere con fermezza chi a Gaza e a Teheran propaganda apertamente la distruzione di Israele e chi in Europa e nel mondo soffia sull’antisemitismo che riesplode servono politici capaci di una visione strategica per il futuro. Noi Ebrei Socialisti chiediamo all'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane (UCEI), alle Comunità della Diaspora e alla Federazione Italiana per l’Ebraismo progressivo (FIEP) di prendere posizione e di affermare con chiarezza la propria indignazione perché il silenzio offende la legge, i valori e la storia del popolo ebraico. Il silenzio non aiuta la lotta contro l’antisemitismo. Da Israele e dalla diaspora Noi Ebrei Socialisti prendiamo posizione netta a fianco di chi, in Israele sta lavorando per il superamento di questa difficile fase storica e spingiamo per un governo che si adoperi per trovare una via d'uscita sul piano culturale, educativo e politico. NES Noi Ebrei Socialisti Gherush92 Comitato per i Diritti Umani NES Noi Ebrei Socialisti Per leggere Il Manifesto (clicca qui) Seguici: Blog NES - Canale WhatsApp NES Data: 2026-08-20 Autore: NES Noi Ebrei Socialisti |
Home G92db Articoli Progetti News Corsi Forum Contatti Glossario Links Dona |